Facebook   Twitter   Youtube   Feed RSS
 
 
PARTECIPAZIONE: Earth Day Itali... > Diocesi di Foligno - Progetto Cittadini del Mondo

Diocesi di Foligno - Progetto Cittadini del Mondo

Diocesi di Foligno - Progetto Cittadini del Mondo

Il Progetto Cittadini del mondo della Diocesi di Foligno è giunto ormai alla nona edizione ed ha avuto inizio a seguito del Sinodo diocesano dei giovani 2004/2007, promosso dal Vescovo Mons. Arduino Bertoldo, accolto e continuato dall’attuale Vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi. Il progetto è un segno importante dell’impegno educativo della nostra diocesi insieme alle altre agenzie educative verso il mondo giovanile – quello scolastico soprattutto – proteso a coinvolgere  i vari soggetti che, nella realtà cittadina e in quella ecclesiale,  interagiscono nei processi di formazione.

Per i temi trattati, le iniziative messe in opera, le attività laboratori, gli incontri di aggiornamento e di approfondimento culturale, il campo di intervento è molto vasto. Ogni anno, infatti, attorno alle due  aree tematiche fondamentali proposte – che sono la Custodia del Creato e  la Cittadinanza – ruotano anche altri argomenti, di cui diamo i titoli: fratellanza, accoglienza, integrazione, lavoro, Europa, nuovi stili di vita, dialogo ecumenico ed interreligioso, bene comune, giustizia sociale.

Il Progetto ha come destinatari gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado (circa 1500 studenti). L’obiettivo è instaurare sul territorio una sinergia tra le diverse comunità educative, in particolar modo tra la Scuola, la Diocesi, le Istituzioni civili. Il Progetto Cittadini del Mondo tende a promuovere negli studenti atteggiamenti, capacità e competenze. Soprattutto:

  • capacità di dialogo: imparare ad ascoltare, comprendere i diversi punti di vista, argomentare le proprie idee, problematizzare e valutare criticamente fatti e comportamenti, mediare e gestire pacificamente i conflitti;
  • consapevolezza civica: comprendere l’importanza del rispetto delle regole, della legalità, dell’attenzione dovuta alle cose altrui e ai beni pubblici;
  • partecipazione: tener fede agli impegni presi, collaborare in attività collettive, assumere atteggiamenti responsabili;
  • empatia: impegnarsi in iniziative di solidarietà e di volontariato improntate alla gratuità, testimoniare un agire eticamente fondato;
  • interculturalità: acquisire la curiosità intellettuale verso l’altro, riconoscere e accettare le diversità culturali e religiose;
  • rispetto dell’ambiente: conoscere i comportamenti più idonei al risparmio energetico, le iniziative di tutela e di valorizzazione del patrimonio ambientale, le pratiche di riutilizzo di materiali e di mobilità sostenibile, i nuovi stili di vita non più procrastinabili;
  • educazione alla mondialità e alla pace: capire il legame che esiste tra la pace e la giustizia e l’importanza della libertà religiosa come via per la pace e per il rispetto della dignità dell’uomo.

Il Progetto viene sviluppato per tutto l’anno scolastico attraverso molteplici eventi. Nei mesi di ottobre e novembre ci sono incontri nelle classi aderenti al progetto con esperti delle diverse problematiche messe in programma. C’è anche un corso di formazione per i docenti, sostenuto e riconosciuto dall’USR, sulle tematiche proposte poi ai ragazzi. Nel mese di dicembre partono i laboratori in classe a tema. A gennaio e febbraio visione di film e incontro con il regista, lettura di libri e dibattito con l’autore.  Nel mese di marzo varie uscite didattiche per una conoscenza più diretta di quanto è stato proposto. Il Progetto si conclude sempre con due manifestazioni pubbliche cittadine. In queste due iniziative – Giovani idee per il territorio  in aprile, Festa della custodia del creato e dei nuovi stili di vita in maggio –  gli studenti sono protagonisti attivi degli eventi, divenuti oramai parte integrante del percorso didattico della scuola  e momenti di rilievo importante per l’attenzione del territorio.